
Si è svolta a Bari dal 18 al 20 novembre la Consensus Conference Raccomandazioni di buone pratiche in riabilitazione psicosociale per adulti, organizzata dalla SIRP (Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale). Nel corso della conferenza sono state presentate raccomandazioni di buona pratica clinica che possano essere applicate in un Dipartimento di Salute Mentale medio italiano.
Le raccomandazioni sono state prodotte consultando la letteratura scientifica più accreditata, fonti normative e documenti organizzativi nazionali o regionali, le cui indicazioni sono state coniugate con esperienze e pareri dei gruppi di lavoro, e contestualizzate alle realtà operative in cui dovranno essere applicate.
Tra i temi di particolare interesse per la professione di assistente sociale le raccomandazioni sulla definizione di riabilitazione psico-sociale e progetto riabilitativo, sugli interventi riabilitativi, la riabilitazione psico-sociale per pazienti psichiatrici autori di reato, l’integrazione sociosanitaria e la partecipazione.
Il Cnoas, con la vicepresidente Barbara Rosina, ha partecipato al panel giuria che ha valutato, dopo il board scientifico, la correttezza della metodologia individuata per la definizione delle raccomandazioni. “Abbiamo accettato di essere presenti nel panel giuria perché sappiamo che senza una relazione di fiducia con le persone che si rivolgono ai servizi, senza la presenza di équipe multidisciplinari formate, senza il coinvolgimento delle persone ed una valutazione degli esiti non può esserci salute – spiega Rosina – A partire dal movimento di riforma che ha portato alla 180, le e gli assistenti sociali si impegnano a favorire la restituzione di diritti e dignità delle persone. Questa è stata l’occasione di dare voce al punto di vista di cui siano portatori”.
