INTIMIDAZIONI – Ricevute dal ministro Calderone: “Sostegno e riconoscimento”

A seguito delle gravi intimidazioni ad assistenti sociali avvenute in questi giorni, che a partire da Vasto si sono estese in Toscana, Umbria, Lombardia e Veneto, la presidente Barbara Rosina e la vice presidente, Mirella Silvani, sono state ricevute oggi dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.
“Ringraziamo il ministro per la sollecitudine e la sensibilità dimostrata nel riceverci immediatamente. Le abbiamo portato le immagini degli attacchi di cui abbiamo avuto notizia: fotografie e nomi di assistenti sociali, con svastiche naziste sulla fronte dei professionisti, con insulti, scritte su muri di servizi, scuole, palazzi, chiese, cimiteri di diversi comuni italiani – dice Rosina – Abbiamo segnalato la necessità di avere protezione, rispetto e l’identificazione dei responsabili e una posizione istituzionale a salvaguardia di chi, come noi, nei luoghi e nelle situazioni più difficili, rappresenta lo Stato. Il ministro ci ha ascoltato con grande attenzione e ha condiviso la grande preoccupazione per le intimidazioni verso una figura professionale con grandi responsabilità e centrale nell’affiancare persone e famiglie in situazioni di difficoltà”.

Nel corso dell’incontro, il ministro ha inoltre condiviso la necessità di lavorare a strategie di sostegno e riconoscimento della professione, in un momento di forte pressione mediatica sui servizi e sui territori.