Milleproroghe e legge di Bilancio: le risorse per il 2022

Ieri, pur tra divisioni della maggioranza, ha avuto l’ok il decreto Milleproroghe che, per quanto ci riguarda, aggiunge 10 milioni di euro per il potenziamento dei servizi della salute mentale, neuropsichiatria e assistenza territoriale con la previsione del reclutamento anche di assistenti sociali. Stiamo parlando del cosiddetto “bonus psicologo” che prevede uno stanziamento di 20milioni di euro di cui 10, sono disposizione di chi ne ha bisogno e diritto.
E’ questa l’occasione per fare un passo indietro e riassumere le risorse – 487 milioni di euro – destinate dalla legge di Bilancio 2022 al potenziamento dei servizi sociali comunali e le assunzioni di assistenti sociali.
Partiamo dai 180 milioni a valere sul Fondo Povertà per assunzioni a tempo indeterminato per raggiungere il livello essenziale un assistente sociale ogni 500o abitanti e il nuovo obiettivo di servizio di uno a 4000, in forma strutturale. Per potenziare il sistema dei servizi sociali comunali, viene previsto, infatti l’erogazione di un contributo economico a favore degli Ambiti sociali territoriali (ATS) in ragione del numero di assistenti sociali impiegati in proporzione alla popolazione residente. Si tratta di 40.000 euro annui per ogni assistente sociale assunto a tempo indeterminato dall’Ambito in numero eccedente il rapporto di 1 a 6.500 abitanti e fino al raggiungimento del rapporto di 1 a 5.000. E di 20.000 euro annui per ogni assistente sociale assunto in numero eccedente il rapporto di 1 a 5.000 abitanti e fino al raggiungimento del rapporto di 1 a 4.000.
Ci sono poi 254.923.000 per l’anno 2022 ma che arriverà a 650.923.000 euro annui a decorrere dall’anno 2030, di finanziamento strutturale del Fondo di Solidarietà Comunale (FSC) per il rafforzamento dei servizi sociali. La legge ha autorizzato i Comuni ad effettuare assunzioni di assistenti sociali, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, in deroga ai vincoli di contenimento della spesa di personale
Il FSC stavolta include Sicilia e Sardegna escluse nel 2021 per 44 milioni di euro.
La legge di Bilancio aveva poi previsto Otto milioni per il rinforzo servizi territoriali e ospedalieri di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza anche per il reclutamento di assistenti sociali.
Rileggendo queste cifre, l’impegno dell’Ordine e dei Croas si sposta sulle amministrazioni locali che devono ora dimostrare la volontà politica di accedere a questi finanziamenti per avere dei servizi sociali comunali di qualità, stabili con personale stabile.