EXPOSANITA’, a Bologna per cambiare il sistema salute e affrontare il futuro

Una giornata bolognese per discutere del sistema salute insieme a chi con noi, assistenti sociali, fa sistema e per confrontarci con colleghe e colleghi che in Emilia Romagna, grazie alla pratica delle “dimissioni protette”, cercano di superare la dicotomia ospedale/territorio.

“Gli assistenti sociali sono pronti, vanno rinforzate le strutture e le organizzazioni subito”, ha detto il presidente Cnoas Gianmario Gazzi partecipando nella mattinata al convegno inaugurale dal titolo “La sfida del territorio: prossimità delle cure e sviluppo dei servizi sanitari e socio sanitari” organizzato nell’ambito di Exposanità, la Mostra internazionale a servizio della sanità e dell’assistenza. Una sfida che coinvolgerà i 1350 assistenti sociali delle case di comunità e tutto il sistema sanitario nazionale. La prova di integrare i servizi di Welfare sociale con il Servizio Sanitario Nazionale e garantire i diritti alla salute e all’assistenza sociale a tutti in tutto il Paese.
“Più tempo aspettiamo per avviare le riforme nel concreto – ha aggiunto – e più alto è il rischio di non raggiungere gli obiettivi.”

Nel pomeriggio, un importante e utile dibattito organizzato a Exposanità dal Croas dell’Emilia Romagna culminato in confronto fuori programma tra presidente e assistenti sociali sull’Ordine nazionale e sulle riforme necessarie dentro e fuori per essere preparati alle sfide del futuro.