Impariamo a comunicare o… FAD in area riservata

La “storia” che abbiamo pubblicato ieri sulle conseguenze della campagna su Bibbiano è un esempio lampante di quanto la comunicazione possa fare e di quanto il silenzio o una reazione sbagliata possano contribuire a confermare fake news o semplicemente distorsioni a fini politici o d’altro tipo. Per questo vi invitiamo a seguire una FAD gratuita che da metà agosto è disponibile nella vostra area riservata.
tTre moduli, tre ore, sei relatori. La comunicazione del Consiglio Nazionale è cambiata molto in questi anni, sono cambiati i mezzi – nel mondo, non soltanto per noi – ma è cambiato anche il nostro approccio.
Ecco, dunque, una FAD importante per capire scelte e percorsi, per attrezzarsi a indirizzare e non subire mai l’informazione che riguarda la nostra professione.
“La comunicazione istituzionale e professionale. Introduzione per assistenti sociali”, è il titolo della FAD ID56228, realizzata da Cnoas in collaborazione con Fnas ,alla quale hanno contribuito la presidente Barbara Rosina, la presidente della commissione Etica e Deontologia, Elisa Concina, il presidente della commissione Comunicazione Corrado Parisi, il tesoriere Francesco Poli, l’assistente sociale Federico Basigli, già consigliere per la Comunicazione e Fernanda Alvaro, giornalista e attuale addetto stampa dell’Ordine.
Ogni assistente sociale, entrando nella propria area riservata, potrà accedere ai tre moduli – ognuno della durata di un’ora – e ascoltare le relazioni. Al termine di ogni contributo bisognerà rispondere ad alcune domande.
A conclusione dell’intero percorso di formazione saranno attribuiti due crediti formativi e uno deontologico.
Cosa comunichiamo dentro e fuori e come lo facciamo, come siamo arrivati – partendo dal solo sito – a scegliere i nuovi media, come ci rapportiamo con l’informazione e cosa dovremmo cambiare, come interloquiamo sui social, cosa abbiamo recepito nel nostro Codice deontologico…
Una FAD, speriamo, al passo con i tempi e con il difficile e variegato mondo dell’informazione e della comunicazione. Uno strumento da assorbire e utilizzare al meglio perché quel che si ascolta, si legge, si vede sulla nostra professione sia rispondente all’importante compito di ogni assistente sociale.