
Parliamo su NoiDonne – già rivista mensile italiana fondata nel 1944 che ha ospitato nel corso della sua storia molte delle principali voci del femminismo e , fino al 1990, organo dell’Unione Donne Italiane – dell’importanza del servizio sociale come strumento di coesione nazionale e di salvaguardia di diritti.
Un’intervista fiume e completa, condotta dalla direttora Tiziana Bartolini, nell’ottica che da 80 anni guida la rivista ora online: uno sguardo di genere sulla realtà. Uno sguardo che non può non interessare a una professione svolta nel 94% dei casi da donne.
La presidente Barbara Rosina risponde in un’intervista video che però si può anche leggere sul percorso del welfare italiano degli ultimi 10 anni. Opportunità, ritardi, battaglie da fare.” Va capito che noi siamo un’infrastruttura di coesione e, come tale, dobbiamo essere considerate importanti e irrinunciabili come lo sono strade, ferrovie o campi sportivi – conclude Rosina – Su questa infrastruttura di coesione sociale bisogna investire perché è quella che tiene insieme le comunità e non le fa esplodere anche in situazioni di difficoltà. Se come Paese ci diamo questo obiettivo, riusciamo a realizzare un sistema che riconosce dignità alle persone, che le riconosce nella loro unicità, nella loro possibilità di esprimersi e di avere soddisfazione di diritti che, fino a prova contraria, la Costituzione prevede per tutte e tutti”.
