“La vita non è in bianco e nero. Elogio del grigio, non debolezza, umanità”

Negli ultimi giorni siamo tornati su SkyTg24, sul Tgr Abruzzo, sul Tg1, sul Tg2 e, stamattina a Mattino5, su Mediaset. Ma intanto arrivano servizi dalla Toscana, dal Friuli Venezia Giulia perché il clamore chiama la politica e i media sulla salvaguardia di bambine e bambini, su famiglie, home schooling, affidi, allontanamenti. “Viviamo in un tempo impaziente, urlato, dove ogni dibattito si trasforma in uno scontro frontale. Sui social, nei media, nel dibattito politico e talvolta anche istituzionale, tutto tende a ridursi a due poli contrapposti: bianco o nero, giusto o sbagliato, pro o contro. Ma la vita reale, quella delle persone, delle famiglie, delle comunità, non è mai così semplice. Chi lavora nei servizi sociali lo sa bene: la vita è fatta di zone grigie. E proprio per questo va trattata con cautela, rispetto, pazienza. Ascoltando, prima di giudicare”.

Scriviamo su Huffington Post Italia perché, scrive la presidente Barbara Rosina,  “È tempo di difendere il lavoro silenzioso, quotidiano e complesso di chi sceglie di abitare il grigio. Di chi ascolta senza pregiudizio. Di chi costruisce ponti tra servizi e persone. Di chi protegge, ma non espone. Di chi media, ma non si arrende. Di chi lavora perché ogni diritto possa essere esercitato senza rumore e senza clamore”.
Perché: “Il grigio non è debolezza. È umanità”.

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