
Settantasette milioni di euro liquidabili agli ATS peri il 2023 per 10.682 assistenti sociali a tempo indeterminato, da assumere o già assunti; 108 milioni di euro di contributi prenotabili per il 2024 per 12.465 assistenti sociali a tempo indeterminato per raggiungere in ogni Ambito Territoriale Sociale il rapporto previsto dal LEPS di un assistente sociale ogni 5000 abitanti o uno ogni 4000.
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale n. 125 del 26 luglio 2024 che indica le risorse liquidabili per l’anno 2023 in favore degli ATS quale contributo per l’assunzione di nuovi assistenti sociali o il pagamento di quelli già presenti e le risorse prenotate per l’anno 2024 sulla base dei dati inseriti sulla Piattaforma SIOSS.
Alla luce delle certificazioni trasmesse dagli ATS in relazione alle risorse ricevute nelle precedenti annualità e tenuto conto della conclusione del triennio di riferimento 2021-2023, le somme liquidabili agli ATS per l’anno 2023 ammontano a 77milioni di euro, contributi che servono per la garanzia di 10.682 assistenti sociali a tempo indeterminato. Le somme prenotate dagli ATS per il 2024 ammontano a 108milioni di euro, contributi utili al pagamento di 12.465 assistenti sociali a tempo indeterminato.
I contributi sono così determinati:
• 40.000 euro annui per ogni assistente sociale assunto a tempo indeterminato dall’Ambito, ovvero dai Comuni che ne fanno parte, in termini di equivalente a tempo pieno, in numero eccedente il rapporto di 1 a 6.500 abitanti e fino al raggiungimento del rapporto di 1 a 5.000;
• 20.000 euro annui per ogni assistente sociale assunto in numero eccedente il rapporto di 1 a 5.000 abitanti e fino al raggiungimento del rapporto di 1 a 4.000.
Il finanziamento, a valere sul Fondo povertà, ha natura strutturale e non riguarda soltanto le nuove assunzioni. Dunque, ciascun Ambito avrà diritto al contributo per i relativi assistenti sociali fintantoché il numero di assistenti sociali in proporzione ai residenti si manterrà sopra le soglie previste dalla normativa. Pertanto, i contributi pubblici sono relativi anche al personale già assunto, laddove eccedente le soglie previste.
