Assistenti sociali negli ATS: domanda per il contributo entro il 28 febbraio

Entro il 28 febbraio ciascun Ambito territoriale deve inviare un prospetto riassuntivo del numero di assistenti sociali impiegati in proporzione alla popolazione residente al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tramite la piattaforma SIOSS, anche per conto dei Comuni che ne fanno parte.
Com’è noto, infatti, la Legge di Bilancio per il 2021 ha introdotto un livello essenziale delle prestazioni di assistenza sociale definito da un operatore ogni 5.000 abitanti e un ulteriore obiettivo di servizio definito da un operatore ogni 4.000 abitanti.
Per questo, per potenziare il sistema dei servizi sociali comunali, è prevista l’erogazione di un contributo economico a favore degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS). Per definire il contributo spettante, il prospetto dovrà essere inviato entro e non oltre le 24 del 28 febbraio.
Il contributo è così determinato:
40.000 euro annui per ogni assistente sociale assunto a tempo indeterminato dall’Ambito, o dai Comuni che ne fanno parte, in termini di equivalente a tempo pieno, in numero eccedente il rapporto di 1 a 6.500 abitanti e fino al raggiungimento del rapporto di 1 a 5.000;
20.000 euro annui per ogni assistente sociale assunto in numero eccedente il rapporto di 1 a 5.000 abitanti e fino al raggiungimento del rapporto di 1 a 4.000.
Nella nota le istruzioni operative.
Il finanziamento, a valere sul Fondo povertà, ha natura strutturale e non riguarda solo le nuove assunzioni.