
“Partecipate tutte e tutti o, ancora una volta, com’è successo anche nell’ultimo decreto, il 137/2024 in Gazzetta Ufficiale dallo scorso 1 ottobre per combattere la crescente violenza contro il personale sanitario e socio-sanitario, ma soltanto quello impiegato nel SSN, si scorderanno che noi assistenti sociali oltre che nel Servizio Sanitario Nazionale operiamo negli Enti locali, nei servizi alla persona, nel Terzo Settore nei centri riabilitativi… Partecipiamo, forniamo ai decisori, sette anni dopo la ricerca interna che ha coinvolto oltre 20mila assistenti sociali, i numeri e la classificazione della violenza contro di noi”.
E’ un invito pressante quello della presidente dell’Ordine rivolto a tutte/i i quasi 48mila professionisti iscritti a partecipare al questionario per il monitoraggio degli episodi di violenza scaturito dalla legge n. 113 del 2020: Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell’ esercizio delle loro funzioni”.
ll monitoraggio è disponibile da oggi al 20 novembre al seguente link: https://forms.gle/3DamzMxL2eJDVAV77
La legge del 2020 ha previsto, tra le altre cose, l’istituzione, presso il Ministero della salute, di un Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie – ONSEPS _ , di cui il CNOAS fa parte. Tra i compiti dell’ Osservatorio, anche il monitoraggio degli episodi di violenza e la raccolta dati è affidata agli Ordini ed alle Federazioni che somministrano il questionario nello stesso periodo a tutte le professioni sanitarie e socio-sanitarie.
Entro la fine di novembre invieremo al Ministero della Salute, all’ONSEPS, i dati aggregati relativamente al fenomeno in studio.
E’ prevista l’attribuzione di due crediti, di cui uno deontologico, per la formazione continua degli assistenti che ciascun iscritto deve caricare autonomamente all’ ID 59530 della propria area riservata.
ATTENZIONE – I crediti saranno riconosciuti unicamente a chi dichiarerà di aver preso visione dell’informativa sul trattamento dei dati e ne avrà accettato i contenuti rispondendo successivamente alle domande del questionario nel quale viene rilevato il codice fiscale dei rispondenti. Questo dato sarà gestito separatamente dalle risposte.
