
Esce in questi giorni in libreria un’antologia dedicata al tema delle donne vittime di violenza dal titolo “LIBERE. Passi verso il futuro” che raccoglie undici racconti di scrittrici e scrittori piemontesi e diversi contributi di operatori del settore.
L’iniziativa è nata con lo scopo di raccontare storie positive di donne che, dopo essere state vittime di violenza, ora sono libere. “Ho chiesto espressamente che si raccontasse dei loro successi, della parte bella del loro percorso. Quello che viene prima lo sappiamo, purtroppo, e allora abbiamo chiesto che emergesse il messaggio che dalla violenza ci si può affrancare – dice Cinzia Spriano, assistente sociale ed esperta della tematica, curatrice del progetto insieme a Vilma Buttolo, assistente sociale e scrittrice, e Bruno Volpi, noto giallista alessandrino.
Un progetto che ha coinvolto operatrici del settore come assistenti sociali, educatrici, psicologhe, che si sono cimentate nella scrittura, insieme a scrittrici e scrittori sensibili al tema, allo scopo di trasmettere il messaggio – proprio mentre in questi giorni i femminicidi riempiono le cronache – che il cambiamento è possibile, reale, e che esistono supporti perché questo cambiamento arrivi davvero: servizi sociali, centri Antiviolenza, le reti territoriali.
Insieme a Buttolo, Spriano e Volpi, Manuela Coghetto, Raffaella La Villa, Raffaella Mucci, Sabrina Cinzia Soria, hanno raccontato di Aycha, Miriam, Irina, Marianna, Hannan, Silvia, “Macchia Nera” e… Vite narrate con profonda sensibilità, ma senza fare sconti alla crudezza delle violenze subite.
Completa l’antologia, in appendice, la favola illustrata “Rosa, la gazzella paurosa”, prodotto finale di un laboratorio creativo di scrittura frequentato da alcune donne seguite dai servizi di Alessandria.
Il libro, che sarà in vendita anche su tutte le piattaforme online e nel corso degli eventi di promozione che i curatori stanno organizzando, si avvale della prefazione di Barbara Rosina, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine Assistenti Sociali.
I proventi, detratte le spese sostenute dall’editore, saranno devoluti all’associazione SIE Onlus che sostiene il progetto “Circolo delle donne”, ideato dalla compagnia Stregatti, per offrire uno spazio gratuito di incontro a donne di diverse culture per attività di recitazione, danzaterapia e altre forme di espressione della propria creatività.
