Tutto pronto… nell’area riservata si entra soltanto con lo SPID

Come anticipato nei mesi scorsi, il Consiglio Nazionale – per adempiere agli obblighi derivanti dal Decreto Semplificazioni del marzo scorso che impone a tutte le pubbliche amministrazioni di permettere l’accesso ai servizi in rete unicamente ai soggetti identificati tramite identità digitali ha proceduto all’integrazione dei propri sistemi informatici perché il passaggio avvenga senza difficoltà e con il massimo di informazione possibile a tutti gli iscritti.
Da oggi, dunque, sarà facile accedere alla propria area riservata utilizzando lo SPID, identità digitale ad oggi implementata, ma per qualsiasi dubbio, ecco il rinvio alle FAQ elaborate fin dal settembre scorso per risolvere eventuali problemi.