
Quando la lettera di ringraziamento arrivò, non lo erano ancora. Oggi sono tutti maggiorenni: cinque fratelli toscani dati in affido, nati da genitori “direi, poco presenti”, dice Stefania, la maggiore che scrive. La lettera è per l’assistente sociale – che ha messo in campo un lavoro “lungo e difficile – che ci aveva mandato il suo contributo per il video del WSWD.
Eccola
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“Buongiorno dottoressa Laura, le scrivo perché so che il percorso dei miei fratelli si sta concludendo bene e che già domani si trasferiranno nelle nuove famiglie affidatarie. Ho avuto modo di riflettere e ho piacere a scriverle.
Lei è sempre stata presente, sin da quando eravamo tutti piccoli, ci ha sempre seguito nei minimi dettagli per aiutare a migliorare la nostra esistenza nonostante la vita che conducevamo con due genitori, direi, poco presenti. Ci ha visti crescere e ha conosciuto la maggior parte dei nostri lati caratteriali, ha preso decisioni che ci hanno portato ad essere le persone che siamo oggi.
Da piccoli è difficile comprendere quello che ci circonda, non si è capaci di capire quale scelta sia meglio fare e noi cinque fratelli siamo stati fortunati ad avere lei al nostro fianco che ci ha indirizzato sempre a capire e comprendere il tutto. Sarà che siamo stati fortunati ad essere ragazzi con la testa sulle spalle e di questo sono orgogliosa dei miei fratelli, ma il ringraziamento va a lei.
So che pure io, all’inizio, sono stata difficile di carattere e ora che sono più grande e matura, le chiedo scusa per tutte le volte che non ho compreso i vostri gesti nei nostri confronti. Quando ricordo il mio passato sto male anche oggi perché, inutile negarlo, alla fine non si dimentica niente, Ma posso dirle che sono orgogliosa e felice della vita che sto vivendo adesso e della persona che sono. Per i miei futuri figli vorrei essere la madre che avrei voluto avere.
Voglio soltanto dirle un grazie immenso penso e credo a nome di tutti noi fratelli, per aver creduto sempre in noi, per aver combattuto, per non aver mai mollato e per essere stata un bel punto di riferimento.
Penso che i miei fratelli, almeno per i primi tempi, saranno ancora seguiti per vedere come si porterà avanti l’affido. Io credo in loro e gli auguro il meglio e tutto l’amore che possono ricevere. Sono rimasta ben impressionata dalle nuove famiglie, almeno dai racconti dei miei famigliari e sono sicura che sarà la volta buona pure per loro tre. Sarò presente per loro quanto lo sono sempre stata e potranno contrare sempre su di me.
In ogni caso spero di poter continuare ad avere contatti con lei, per email o al telefono, penso che abbia il mio numero, se è d’accordo, senza disturbarla.
Grazie ancora Laura, buona giornata”
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a Laura P. Toscana
