Gazzi: “Sottrarre i bambini dall’inferno del campo profughi”

“Le drammatiche condizioni in cui centinaia di bambine e bambini stanno vivendo queste giornate in Grecia e Turchia  e le iniziative umanitarie che si stanno prendendo, meritano l’attenzione di noi tutti che abbiamo a fondamento della nostra professione la tutela dei più fragili. L’apertura di corridoi umanitari a cui l’Italia non è nuova, è possibile anche grazie al coinvolgimento di famiglie che si sono dette disposte ad accogliere i minori non accompagnati che potrebbero arrivare nel nostro Paese”.

Lo dice Gianmario Gazzi, presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali commentando la tragedia umanitaria che si sta consumando alle porte dei nostri confini.

“Stiamo attraversano un periodo difficile a causa dell’estensione dell’infezione del Coronavirus Covid-19 e stiamo sperimentando sulla nostra pelle cosa possa voler dire essere respinti.  Nulla in confronto a chi fugge dalla guerra, e ammassato alle porte dell’Europa, chiede soltanto di non morire.  Non possiamo fermarli con uno scudo – conclude – Non possiamo far finta di non vedere”.