
La rivista VITA.IT è tornata nei giorni scorsi sulla prima versione delle nuove Linee guida in materia di senior cohousing e di cohousing intergenerazionale per affiancare altri modelli di residenzialità per anziani, accanto a Rsa e badanti, previste dalla riforma della non autosufficienza e presentate dal Governo nel dicembre scorso, sentando il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e riprendendo un nostro commento.
Il Cnoas – che fa parte del CIPA, Comitato interministeriale per le politiche a favore delle persone anziane, al quale sono state presentate le Linee guida – con la vicepresidente Mirella Silvani ribadisce che “il documento apre a scenari di rigenerazione urbana basati su un nuovo modo di intendere la convivenza sociale che possono diventare un investimento strategico per il futuro. Se vogliamo che i progetti di cohousing prendano vita, serve chiarezza sulle risorse a disposizione ed è necessario investire nella formazione dei professionisti e dei dirigenti dei servizi sociali e sociosanitari e degli altri settori coinvolti. Non sono sufficienti indicazioni chiare senza un cambio culturale e una nuova visione dei progetti di vita di chi è anziano”.
