
Mentre prosegue il nostro complesso percorso di adeguamento della Piattaforma nazionale – speriamo a breve di concluderlo! – tra qualche giorno, martedì 15 settembre, entra in vigore il nuovo Regolamento per la formazione continua assistenti sociali che sarà pubblicato quel giorno sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia .
Il nuovo testo – che pubblicheremo appena disponibile – è il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto il Consiglio Nazionale, i Consigli territoriali e i soggetti autorizzati alla formazione, a partire dall’esperienza maturata nell’applicazione del precedente Regolamento e dalle esigenze raccolte nel sistema della formazione continua.
La formazione continua, che accompagna l’assistente sociale lungo tutto il percorso professionale, è parte dell’identità professionale e della responsabilità verso le persone e la comunità. Per questo, nel riassumere per sommi capi il nuovo Regolamento, suddividiamo le informazioni in tre brevi comunicazioni.
Cominciamo oggi sottolineando che:
*per le e gli iscritti resta fermo l’obbligo di conseguire 60 crediti formativi nel triennio, di cui almeno 15 deontologici e che il mancato adempimento dell’obbligo formativo costituisce illecito disciplinare.
*Vengono riconosciute una pluralità di esperienze formative attraverso cui costruire il proprio percorso: corsi, seminari e convegni, supervisione, ricerca, docenza, pubblicazioni, formazione sul campo e altre attività che concorrono, secondo criteri e limiti definiti, allo sviluppo e alla condivisione delle conoscenze e delle competenze professionali.
*Si aggiornano criteri e limiti previsti per alcune attività formative e per il loro riconoscimento.
Nelle prossime comunicazioni approfondiremo come costruire il proprio percorso formativo, le attività riconoscibili ex post e le regole relative agli esoneri.
