
Le lezioni apprese e le sfide da affrontare…Cosa ci hanno insegnato questi anni di Reddito di Cittadinanza? Quali sono i problemi emersi e le iniziative da prendere perché la necessaria misura contro la povertà non diventi un boomerang per chi la difende e uno stigma per chi ne usufruisce? Abbiamo partecipato alla due giorni di riflessione “La formazione e la ricerca nei Patti di Inclusione Sociale del Reddito di Cittadinanza” organizzata nell’ambito del PON INCLUSIONE con il contributo del Fondo sociale europeo 2014-2020. “L’introduzione della valutazione multidimensionale ha reso evidente che nessuno è tuttologo e che la povertà non è mai soltanto una questione economica o di mancanza di lavoro – ha sottolineato il presidente Gazzi – L’équipe non è la somma delle singole prestazioni professionali, ma il luogo dove tutte le fragilità si affrontano insieme. Ora le risorse ci sono sia per cancellare la precarietà di molti assistenti sociali e rendere strutturali i servizi, che per investire nella riforma della formazione continua. Bisogna vigilare nei territori perché non si utilizzino antichi pretesti per non attuare i Lep”.
