
Petricore, è la sensazione olfattiva che si percepisce al battere della pioggia sulla terra asciutta da tempo.
Petricore non è dunque soltanto un odore che interrompe la siccità, è qualcosa che può dare vita o nuova vita mentre il perdurare dell’asciutto avrebbe causato un lento spegnersi, morire.
Petricore è il titolo del libro di Carla Barbieri, assistente sociale per quaranta anni e già conosciuta ai lettori della nostra rubrica, “Noi, storie e non solo” per averci regalato in anteprima, nel novembre del 2022, una storia del suo libro “L’insolita bellezza di un mestiere”
Tra rose spine, vent’anni nelle vite fragili. Due assistenti sociali raccontano
scritto a quattro mani con la collega Roberta Galazzi.
Questa volta Carla scrive un romanzo, sospeso tra Milano, l’isola di Lipsi in Grecia e Ginevra. Un romanzo dove l’odore della rinascita arriva dalla lontana Siria, da un migrante che cambierà la vita di tutti i personaggi coinvolti nella storia e di chi verrà al mondo che lui lascerà.
Tra le pagine – la protagonista è Tessa, avvocata milanese – traspare l’impegno di una vita nel sociale, ma stavolta non è la professione a dettare la scrittura, ma gli ideali di giustizia, la curiosità per l’altro, la forza di decidere da che parte stare senza paure e pregiudizi.
Buona lettura
