
In questi giorni sono colpita, ancora una volta, dalla leggerezza con cui si scrive del lavoro altrui senza conoscerlo, di ascoltare o ricevere segnalazioni di trasmissioni televisive nazionali, articoli di giornale, in cui opinionisti di varia estrazione professionale, spesso senza vere competenze, sostengono che “gli assistenti sociali strappano i bambini alle famiglie su ordine dei giudici”, commettono errori intervenendo troppo presto o troppo tardi, a seconda delle situazioni. (…). Leggendo e ascoltando voglio invitare chi ha pregiudizi, chi ignora i fatti, chi presume di conoscerli – forse per interesse – e che ha spazio su media importanti, a fermarsi a riflettere, a non scrivere o dire falsità a non proporre soluzioni che soluzioni non sono, Anzi!”.
Scriviamo su Huffington Post.
