OMOTRANSFOBIA: il nostro impegno per una cultura dei diritti, di tutti

Sostenere una nuova cultura dei diritti, continuare nella battaglia contro ogni forma di discriminazione. Dal 2004, il 17 maggio, si celebra, riconosciuta da Unione Europea e Nazioni Unite, la Giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia.
Diciotto anni dopo la sola differenza che dovrebbe preoccuparci, noi e la politica, è la disuguaglianza nell’esigibilità dei diritti. Diritto all’affermazione di sé stessi, senza pregiudizi religiosi, etnici, sessuali o di appartenenza di genere. E dovrebbe preoccuparci perché se i diritti non sono per tutti, non saranno mai per nessuno. È nell’uguaglianza che si rispecchia e si irrobustisce la democrazia, non nella paura e non nella negazione delle diversità.
Distanziamento sociale e isolamento hanno reso particolarmente difficile la vita di molte e molti e lo sappiamo bene noi assistenti sociali, al fianco di tutti coloro che ogni giorno devono affrontare quella parte della società che li rifiuta, che li perseguita, che non li riconosce, che li avverte come sbagliati.
Le istituzioni garantiscano sostegno e protezione a chi è esposto a gravi rischi, fino a quella della vita. Aggressioni, minacce, insulti, emarginazione, odio e violenza fisica, dentro e fuori le mura non sono eccezioni. Noi ne siamo testimoni, il Parlamento non lo ignori.