“NOI” apre ai libri di assistenti sociali .“L’emergenza Covid a Bari”: adattarsi all’imprevedibile

“Noi, storie e non solo”, si arricchisce da oggi con l’apertura dello spazio ai libri scritti da assistenti sociali. Le regole di un sito istituzionale, non ci permettono di fare pubblicità a testi in vendita, dunque, omettendo ogni riferimento economico, cercheremo di dare visibilità a lavori – studi, ricerche, narrativa… – che raccontino la professione.  Invitandovi tutte e tutti a scrivere e segnalare a stampa@cnoas.it, cominciamo con “Il Servizio Sociale professionale nell’emergenza Covid. L’esperienza del Comune di Bari”.

Il volume – di Antonella Bacchi, assistente sociale specialista, responsabile dello sportello sociale della Ripartizione Servizi alla Persona del Comune di Bari. Esperta in gestione dei servizi di welfare e in pedagogia clinica. Postfazione di Daniele Petrosino, conclusione di Filomena Matera) – rappresenta la condivisione di una riflessione partecipata di alcuni degli operatori della Ripartizione Servizi alla Persona del Comune di Bari che hanno lavorato nelle funzioni di assistenza alla popolazione durante l’emergenza sanitaria da Covid-19.
È una riflessione collettiva circa il rapporto fra una professione di aiuto e la dimensione dell’approccio professionale del rischio/emergenza/urgenza, nella quale gli assistenti sociali sono immersi quali costruttori del welfare nazionale. Dopo mesi di attività frenetica, che hanno riempito e svuotato il lavoro degli assistenti sociali dei servizi del Comune di Bari, è arrivata con consapevolezza, la necessità di fermarsi, di capire cosa fosse accaduto e quali insegnamenti se ne potessero trarre.

Attraverso incontri dell’équipe di lavoro e focus group, si sono messi a fuoco punti di forza e criticità di questo periodo emergenziale con l’obiettivo di darne memoria e fondamento. Le esperienze descritte rendono l’idea dell’enorme investimento di energie, creatività, riflessione e pensiero collettivo della professione in contesti di calamità sociale e ambientali.

Il tempestivo spirito di adattamento che emerge da queste pagine rivela come l’assistente sociale sia un professionista che si adopera quotidianamente per la sicurezza e il benessere della persona, anche con interventi di aiuto improcrastinabili destinati a soddisfare bisogni svariati, da quelli primari di sussistenza a quelli di relazione e di tutela della persona nella sua globalità.

L’imprevedibile situazione generata dalla pandemia ha richiesto dunque azioni e interventi dirette ad organizzare il “soccorso sociale” da parte degli assistenti sociali e della rete dei servizi di welfare cittadino. Questo libro si pone l’obiettivo primario di contribuire a migliorare gli approcci, le metodologie e le tecniche di intervento dirette a favorire adeguato supporto alle persone e alla comunità. Inoltre, anche se la gestione dell’emergenza è dimensione d’intervento gratificante per tutti gli autori, emerge con chiarezza che essa necessità di essere approfondita con formazioni specifiche e con incontri tra il sé e le esperienze altre, al fine di ampliare le prassi operative e accompagnare l’operatore a conoscere in anticipo la sequenza degli interventi di sostegno.