No alla violenza delle parole, sì al Manifesto della comunicazione non ostile

ll Consiglio nazionale, nelle scorse settimane, ha deciso all’unanimità di accogliere la proposta della Commissione Etica e Deontologia e di aderire al Manifesto della comunicazione ‘non ostile’ e inclusiva dell’Associazione Parole O_Stili.
Fin dalla precedente consiliatura, vista la pervasiva diffusione dei social, è stata condivisa l’esigenza di lavorare sull’importanza dell’uso delle parole. Un lavoro lungo e complesso che è approdato all’individuazione dell’’associazione no-profit nata a Trieste nell’agosto 2016 con l’obiettivo di responsabilizzare ed educare gli utenti della Rete.
L’esperienza di chi a questo tema lavora da anni, sarà un importante supporto per l’elaborazione di una serie di linee guida utili a tutti noi e, tramite l’adesione al Manifesto, abbiamo fatto soltanto un primo passo in quella direzione.
Perché se è vero che i social media sono luoghi virtuali, è vero che le persone che vi si incontrano sono reali e che le conseguenze sono reali, per questo, specie oggi, specie in rete, dobbiamo stare attenti a quello che scriviamo.
La prossima tappa sarà la firma ufficiale del manifesto, quindi inizierà il lavoro utile, ne siamo certi, a rendere la nostra comunicazione social sempre più all’altezza della nostra difficile ma entusiasmante professione.
Il Cnoas auspica che tutti i consigli regionali aderiscano al Manifesto, come ha già fatto la Puglia.

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