UEPE e USSM: importante confronto Cnoas – Ministero della Giustizia

“Crediamo nella valorizzazione dell’esecuzione penale esterna, crediamo nella giustizia riparativa e nel reinserimento sociale, apprezziamo il lavoro del ministero della Giustizia che ha portato all’assunzione di tutti gli assistenti sociali della graduatoria dell’ultimo concorso ed ha già richiesto l’ampliamento della pianta organica per la futura assunzione di altro personale, condividiamo l’impegno della ministra Cartabia per meno carcere e più pene alternative… Ma, per garantire la qualità del nostro intervento professionale, la netta inversione di tendenza di questi anni non si può fermare. Confidiamo nella conferma di nuove assunzioni con la prossima Legge di Stabilità e seguiremo passo dopo passo la riforma della Giustizia prevista dal PNRR”.
Il presidente e la vicepresidente del Cnoas, Gianmario Gazzi e Barbara Rosina, hanno incontrato questa mattina la Capo Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità Gemma Tucillo e Lucia Castellano Direttore generale per l’esecuzione penale esterna e per la messa alla prova discutendo le preoccupazioni e le proposte del servizio sociale impegnato negli UEPE e nel USSM, ma anche individuando dei percorsi congiungi che possano accompagnare i cambiamenti necessari.
“Dalla dottoressa Gemma Tuccillo – spiegano Rosina e Gazzi – abbiamo avuto conferma dell’attenzione nei confronti dei professionisti assistenti sociali e del riconoscimento dell’importanza del loro ruolo e ricevuto rassicurazioni sull’intenzione di assumere nuovi funzionari di servizio sociale per il biennio 2022/23 con risorse che saranno stanziate nella prossima legge di Bilancio”.
“Saremo sempre a fianco di chi crede nella funzione rieducativa della pena – aggiungono – consapevoli che l’eccesso di carico di lavoro di ogni singolo professionista ricade anche sulla qualità dell’intervento. Occorre però anche definire proposte per una riorganizzazione dei servizi, un investimento strutturale sulle sedi degli uffici e una valutazione dell’impatto degli interventi. Ci siamo impegnati per raggiungere questi obiettivi attraverso il mantenimento della collaborazione costante con il Dipartimento che ha portato negli scorsi anni ad una grande attenzione ai professionisti e ad un rinforzo del personale. Contiamo di poterlo fare condividendo, fin dai prossimi giorni, le proposte con i Croas e gli assistenti sociali della Giustizia”.