Giornata mondiale dell’Ambiente: il futuro nelle nostre mani

Il World Environment Day, la Giornata mondiale dell’ambiente, è la festa del nostro Pianeta, la festa della casa nella quale abitiamo da molte migliaia di anni.
Istituita nel 1972 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, è celebrata ogni 5 giugno, ma dimenticata per il resto dell’anno. Nonostante siano strategici e vitali, la difesa dell’ambiente, le battaglie in nome dei cambiamenti climatici, l’impegno per la tutela del nostro patrimonio naturale, si risolvono in grandi enunciati dei potenti della terra e in promesse destinate a restare sulla carta.
E’ significativo che siano stati i ragazzi, anche giovanissimi, a scegliere di partecipare, ispirati da Greta Thunberg, alle grandi manifestazioni di piazza in difesa dell’ambiente. In questo c’è del buono poiché sono proprio i giovani che erediteranno il Pianeta.
Al Titolo 2 del nuovo Codice deontologico degli Assistenti sociali si legge: “L’assistente sociale concorre alla produzione di modelli di sviluppo rispettosi dell’ambiente, della sostenibilità ecologica e della sopravvivenza sociale, consapevole delle difficoltà nel rapporto tra l’essere umano e l’ambiente”.

Siamo quindi chiamati a proporre e sostenere, come assistenti sociali, modelli culturali e di comportamento rispettosi della casa che abitiamo e di cui, spesso, ci dimentichiamo. Siamo partecipi e protagonisti di una visone del mondo in cui ognuno possa crescere e progredire, nel rispetto dello spazio comune che lascerà in eredità alle generazioni future. Crescere educati al rispetto della terra, dei suoi fiumi, dei suoi laghi, delle montagne, dei boschi, del mare, della flora e della fauna…, sentire che la battaglia per la difesa di questo patrimonio è una battaglia per i diritti delle persone, è una sfida che attende anche gli assistenti sociali e alla quale partecipiamo con convinzione.