
“Nel supremo interesse del minore”
Prende corpo il protocollo firmato lo scorso primo giugno:
https://cnoas.org/infanzia-e-adolescenza-protocollo-polizia-di-stato-agia-cnoas/
tra Polizia di Stato, Autorità Garante per l’Infanzia e l’adolescenza e il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti sociali che affronta una materia delicata che spesso suscita speculazioni e porta con sé dolore e incomprensioni qual è quella dell’allontanamento con la forza pubblica di bambini e adolescenti.
Si è insediato oggi, ospitato dal CNEL, il tavolo convocato dall’Agia che definirà le linee guida che, partendo dalle buone prassi, comporranno indirizzi validi in ogni parte d’Italia e frutto di cultura e conoscenza.
“Condividiamo pienamente il percorso illustrato dall’Autorità Garante, Carla Garlatti – ha spiegato il presidente Cnoas, Gianmario Gazzi – e sottolineiamo fin da ora l’importanza di coinvolgere gli Enti Locali, a cominciare dai sindaci e le altre professioni che intervengono in questa delicata materia. Dobbiamo lavorare per affrontare il tema del sostegno alle famiglie e della costruzione delle condizioni per il rientro del minore nel nucleo d’origine. Possiamo farlo soltanto mettendo in comune e comprendendo davvero i percorsi formativi, le conoscenze, i ruoli e i linguaggi”.
“Abbiamo già cominciato a lavorare – ha aggiungo la vicepresidente Barbara Rosina – coinvolgendo i Croas che ci hanno fornito suggerimenti di buone prassi che vogliamo condividere”.
Alla seduta di oggi, hanno preso parte anche il prefetto Maria Luisa Pellizzari, vicedirettore generale della Pubblica Sicurezza con funzioni vicarie, il direttore del servizio centrale anticrimine Giuseppe Linares, il primo dirigente della Polizia di Stato Marina Contino, il commissario capo Elvira Tassone, la coordinatrice dell’Agia Cristiana Corinaldesi e il consigliere Cnoas Erika Tognaccini.
Il prossimo appuntamento è per la fine di settembre.
