Minori e famiglie: “Per diritti e tutele serve una rete. Valuteremo la riforma”

Una lunga giornata di riflessione e ascolto per arrivare preparati ad affrontare la complessa realtà che riguarda il sistema di tutela dell’infanzia e le importanti ricadute che derivano dalla qualità del suo funzionamento sul futuro delle giovani generazioni e delle loro famiglie, specie quelle più vulnerabili. L’Associazione italiana Magistrati per la tutela dei Minori e delle loro Famiglia, in occasione del suo 40esimo congresso nazionale, ha chiamato in tanti per una riflessione ampia e corale per rilevare i problemi, identificare le risorse e proporre soluzioni concretamente praticabili. Al centro degli interventi la riforma che prevede il nuovo tribunale per le persone sul quale la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, in un messaggio, si è impegnata a riflettere ulteriormente sulle parti più complesse che riguardano la collegialità e la multidisciplinarietà.
“La tutela dell’infanzia e delle loro famiglie non è soltanto una questione di procedure, ma di sistema – ha detto il presidente degli assistenti sociali, Gianmario Gazzi – Per questo per garantire diritti e i supporti necessari, non bastano le aule dei tribunali, ma serve una rete. Oggi ci sono preoccupazioni per l’applicazione di questa riforma – ha aggiunto – ma da noi non arriva nessun no preventivo. Aspettiamo i decreti per poter migliorare eventuali storture”.

Guarda il programma del convegno

Allegati

File Descrizione
jpg prog1