LEGGE BILANCIO: Gazzi, “Ora nessun alibi, assumere assistenti sociali si può”

Il  presidente del CNOAS: tutti i comuni italiani devono raggiungere la soglia di uno a 6500 abitanti

Tutti i comuni italiani, tutti, potranno assumere assistenti sociali, a tempo indeterminato, per raggiungere la soglia di uno per 6500 abitanti e tendere a uno ogni 4000 entro il 2026 attingendo al Fondo di Solidarietà Comunale garantito dallo Stato.

“Grazie alla ministra Carfagna e al ministero per il  Sud  e la Coesione Territoriale che ha condotto la battaglia insieme al ministero del Lavoro e delle politiche Sociali che ha dato contributo e sostegno – dice il presidente dell’Ordine degli assistenti sociali Gianmario Gazzi . Grazie a tutti i gruppi parlamentari che si sono fatti interpreti dell’unità del Paese e dell’obbligo di assicurare a ogni italiano,  che sia nato nel Meridione, in uno sperduto paesino di montagna  o in una città  virtuosa, la possibilità di accedere agli stessi diritti”.

“Abbiamo lavorato incessantemente, fin dall’approvazione della Legge di Bilancio 2021, perché il passo avanti fatto lo scorso anno non si arenasse davanti a ostacoli che non avrebbero mai permesso l’aumento delle assunzioni e il raggiungimento del LEP in aree lontanissime dalla soglia indicata – conclude –  Ora nessuno ha più alibi: la deroga per dare servizi stabili a chi ne ha bisogno è garantita dallo Stato, vigileremo”.