L’anno delle Storie
Per non dimenticare e guardare a un 2021 migliore

Finiscono le domeniche di questo 2020 che avevamo cominciato augurandoci serenità e aprendo il sito e i media del Consiglio Nazionale dell’Ordine a “Le Storie”. Raccontare il lavoro di assistente sociale attraverso esperienze dirette significa non soltanto raccontare una professione, ma scrivere della quotidianità di donne, uomini, bambini e ragazze che diventano protagonisti soltanto in situazioni estreme, nel bene e nel male.
La serenità è mancata e nonostante le intenzioni…#NonE’AndatoTuttoBene, ma “Le Storie” sono state lo specchio di questa Italia.

Dandoci appuntamento per il 2021, pur non nella consuetudine domenicale, ma continuando a pubblicare ogni esperienza che arriverà, riproponiamo i video di quattro racconti dal primo lockdown.
Perché il 2020 è stato l’anno del Covid e l’augurio che ci facciamo è che fin dalle prossime ore, il nuovo lo sia ogni giorno un po’ di meno.
Fino a diventare un brutto ricordo!
Auguri.

Silvia Braghini: “Vuoi tu essere un’assistente sociale? Sì lo voglio”

Maura Copelli: “Tra medici e infermieri, perché non sia la solitudine ad uccidere”

Elisa Granocchia: “E il Governo chiamò i servizi sociali”

Beatrice Turlon Chiarelli: “E Alessandro nasce nella tempesta”