
Nel video del WSWD soltanto una frase https://www.youtube.com/watch?v=VNxb75umlR4, qui tutta la storia.
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Puntuale in ufficio, si presentò minuta ed elegante, avvolta in uno sciarpone azzurro pallido. L’accolsi con un sorriso e una stretta di mano.
Iniziò a narrarsi con calma, descrivendo il gelo del medico che le aveva pronunciato “cancro” in fretta. Nei silenzi che seguivano, rispettavo il suo bisogno di parole precise per il suo essere donna, madre, vedova, malata. Quei momenti muti ribollivano di significati.
Aveva condiviso con Franco un matrimonio di affetti profondi; dieci anni prima, lei lo aveva accudito fino all’ultimo respiro. Ora, fissandomi in cerca di un appiglio, mi raccontava la sua solitudine: casa vuota, figli lontani.
“Come attraverso questa tempesta da sola?”, chiedeva con voce tremante. Le offrii ascolto, sostegno emotivo e consulenze attivando anche i servizi sociosanitari.
Negli incontri successivi, in ufficio e a domicilio, Isa condivise il suo percorso con i figli, imponendo con dolce fermezza la sua autodeterminazione nel voler rimanere il più possibile a casa. La rete familiare la rispettò, fino ad assumere una badante per preservare la sua domiciliarità.
I colloqui a casa si fecero intensi, in un clima di fiducia assoluta: lì poteva esprimere i suoi timori e le sue paure liberamente, cosa impossibile con i familiari troppo emotivamente coinvolti.
Quando il tempo si fece scarso, mi chiamò. Con mani lievi, mi donò una piantina di campanula lilla.
“Piantala nel tuo giardino – disse – vedrai che ogni anno ti ricorderai di me e del mio grazie per essermi stata accanto senza tradirmi”.
Dopo la sua scomparsa, quel dono rivelò la sua profondità. Ogni primavera, nel mio giardino, le campanule lilla si espandono tenaci tra il verde, propagandosi come semi di resilienza che Isa ha lasciato non solo a me, ma a tutta la professione: un simbolo di gratitudine verso il servizio sociale che l’ha accompagnata nel fine vita, sostenendo anche la sua rete familiare nel rispetto della sua autonomia.
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Arianna Burgnich – Friuli Venezia Giulia
