La nostra lettera alla ministra Catalfo su agenzie e media

Quotidiano sanità

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Agenzia Dire

DIR2058 3 SOC 0 RR1 N/POL / DIR /TXT SOCIALE. CNOAS A CATALFO: NO PRECARI, PIÙ SERVIZI O ANCHE RDC SARÀ INUTILE (DIRE) Roma, 15 ott. -“Un miliardo di euro per garantire diritti sociali a chi ne e’ escluso, per garantire i livelli essenziali ovunque in Italia”. Gli assistenti sociali scrivono alla ministra del Lavoro e della Politiche sociali, Nunzia Catalfo, in vista della prossima legge di Bilancio e perche’ “il prossimo Piano Sociale Nazionale non finisca per essere un libro di buone intenzioni che rischiano di restare sulla carta”. Con una missiva che prende spunto dall’ormai prossimo ventennale della legge 328 che l’8 novembre del 2000 intendeva realizzare un sistema integrato di interventi e servizi sociali, i 44mila professionisti chiedono un “impegno forte e non piu’ rimandabile”. “Le scrivo mentre le preoccupazioni che hanno bloccato il Paese per mesi, tornano a inquietare le nostre giornate. La crisi pandemica e le conseguenze sulla tenuta economica- le parole del presidente dell’Ordine, Gianmario Gazzi- hanno mostrato tutti i limiti di visione politica e gli errori di gestione che abbiamo commesso nei decenni passati nel campo della sanita’, ma anche delle politiche sociali. Errori lontani e piu’ vicini”. “E cosi’- aggiunge- riaffiorano problemi gia’ individuati e non valutati perche’ sommersi dall’euforia del pensare di aver trovato soluzioni a disagi vecchi come il mondo”. Un miliardo, dunque, una ‘cifra ragionevole’ che coprirebbe sia i servizi sociali di tutti gli ambiti con un assistente sociale ogni 3000 abitanti dovunque in Italia che l’aumento delle ore di assistenza a persone non autosufficienti e minorenni”. Il presidente Gazzi dopo aver sottolineato “il problema della precarieta’ che deriva dalla strutturazione a progetto di gran parte dei servizi e al turn over oramai ingestibile” insiste: “Nessuno strumento, nemmeno il Reddito di cittadinanza, potra’ raggiungere i suoi obiettivi di contrasto alla poverta’ se assieme ai trasferimenti non ci sono servizi, comunita’ e reti sociali lo abbiamo detto molti mesi fa e torniamo a dirlo ora che i dati lo confermano: c’e’ una poverta’ che non deriva dalla mancanza di lavoro e aver pensato di risolvere la prima con il secondo e’ e resta un errore”. (Red/ Dire) 14:34 15-10-20

Redattore Sociale
https://www.redattoresociale.it/article/notiziario/assistenti_sociali_alla_catalfo_no_precari_piu_servizi_o_anche_il_reddito_di_cittadinanza_sara_inutile

Panorama sanità

https://www.panoramasanita.it/2020/10/15/welfare-gazzi-un-miliardo-per-garantire-dritti-sociali-a-chi-ne-e-escluso/

Sanità informazione

Assistenti Sociali, Gazzi (CNOAS) scrive al Ministro Catalfo: «Un miliardo per garantire diritti sociali a chi ne è escluso»

Vita

http://www.vita.it/it/article/2020/10/15/serve-un-miliardo-per-i-livelli-essenziali-di-assistenza-sociale/157008/

Difesa del popolo

https://www.difesapopolo.it/Mosaico/Welfare.-Gazzi-Un-miliardo-di-euro-per-garantire-dritti-sociali-a-chi-ne-e-escluso

Adnkronos

ADN0923 7 ECO 0 ADN ECO NAZ WELFARE: ASSISTENTI SOCIALI, GRAZIE A MINISTRO CATALFO PER CONVOCAZIONE = Roma, 16 ott. (Adnkronos/Labitalia) – “Il nostro ringraziamento alla ministra del Lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo che a meno di 24 ore dall’invio della nostra email, ha cortesemente fatto sentire la sua attenzione convocando il tavolo di confronto sulle tematiche da noi sollevate alle sua presenza per il prossimo 22 ottobre alle ore 15”. Così, in una nota, Gianmario Gazzi, presidente del Consiglio dell’Ordine degli assistenti sociali. “Il segnale è importante perché la ministra conosce bene il contributo degli assistenti sociali alla tenuta del Paese ancor più in questo drammatico frangente. Abbiamo chiesto che nella prossima legge di Bilancio sia previsto un ulteriore miliardo di euro, per garantire diritti sociali a chi ne è escluso e per garantire i livelli essenziali ovunque in Italia”, spiega ancora Gazzi. “Torneremo a sottolineare il problema della precarietà che deriva dalla strutturazione a progetto di gran parte dei servizi e al turn over oramai ingestibile. Ascolteremo e proporremo, a fin da ora, grazie per l’attenzione e la sollecitudine nei nostri riguardi”, conclude. (Lab-Pal/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 16-OTT-20 14:40