
C’è il Consiglio Nazionale Forense e c’è l’Ordine dei Giornalisti. Ci sarebbe anche la Rai, ma abbiamo già scritto al Dg, al direttore di rete, al responsabile delle fiction per altre vicende e hanno fatto finta di niente.
Dopo la trasmissione televisiva dello scorso 9 giugno durante la quale un’avvocata famosa ha insultato 48mila assistenti sociali senza che il conduttore – famoso anche lui – si dissociasse o intervenisse, sono partite anche due lettere per il CNF e il CNOG.
Consigli degli ordini di avvocati e giornalisti con i quali, nel tempo, abbiamo sottoscritto protocolli per il reciproco rispetto e per la corretta informazione. Rispetto e corretta informazione che non colpiscono soltanto noi come professionisti, ma ricadono sulle persone di cui ci occupiamo minando la fiducia nel servizio sociale.
Il comportamento dell’avvocata e del giornalista è in linea con il Codice deontologico delle due professioni?
Intendono, gli Ordini, prendere provvedimenti e/o dissociarsene pubblicamente?
Vedremo!
