
“Assistenti sociali e infermieri sono chiamati in questa fase di realizzazione della nuova assistenza territoriale, a riempire nuovi contenitori (Case della Comunità, COT e PUA) mettendo in campo ciascuno saperi e competenze diverse, ma tutte necessarie per arrivare concretamente alle persone”.
Il dialogo e il confronto tra queste due professioni della Salute, continua e la vicepresidente del CROAS Emilia Romagna, Anna Maria Costantini, ha rappresentato tutto il Cnoas – impegnato ad Agrigento per la celebrazione del WSWD nazionale – al Congresso della FNOPI che si è tenuto a Rimini dal 20 al 22 marzo.
“Siamo tutti d’accordo sulla necessità e importanza delle sinergie tra professionisti – ha ribadito Costantini – ma dobbiamo stare attenti a non confondere lo strumento con l’obiettivo. L’obiettivo non è semplicemente collaborare tra di noi, ma mettere a disposizione competenze multidisciplinari e sguardi integrati per fare in modo che le persone siano accolte nella loro interezza, curate, accompagnate nei percorsi di cura e sostenute quando sono più fragili e vulnerabili. La stella polare che ci deve guidare è l’attenzione alla persona, in ogni setting d’intervento – ha concluso – per questo continueremo a confrontarci e a cercare le soluzioni migliori”.
