In arrivo più assistenti sociali, problemi al Sud. Gazzi: “Migliorare legge Bilancio”

“I dati forniti ieri dal Ministero del  Lavoro e delle politiche sociali che stimano – nel 2021 grazie alle misure messe in campo con la legge di Bilancio – l’assunzione di oltre 1400 assistenti sociali a tempo indeterminato sono un’ottima notizia, ma non possiamo non sottolineare che restano indietro proprio quei territori dove maggiormente si sente il disagio sociale. Dal ministro Andrea Orlando,  dalla ministra Mara Carfagna e da molti parlamentari con i quali interloquiamo continuamente, abbiamo sentito l’impegno a lavorare perché il rapporto di un assistente sociale ogni 6.500 abitanti sia uguale in tutta Italia e che dunque, dalla Lombardia alla Sicilia, tutti gli ambiti possano raggiungere l’obiettivo di 1/5.000 e 1/4.000.
Se le risorse ci sono, ora abbiamo la responsabilità di usarli al meglio soprattutto dove c’è più bisogno e ci sono meno professionisti assunti. Il Paese è uno solo, come ci ricorda la nostra Costituzione. Il nostro impegno costante è quello di sanare un gap intollerabile, perché Sud/Centro/Nord restino soltanto distinzioni geografiche e non nascondano distinzioni nelle opportunità e nei diritti”.
Così il presidente Gianmario Gazzi.