IL WSWD DELLA CALABRIA: “Alleanza necessaria tra sapere e pratica”

Con il consigliere nazionale, Danilo Ferrara, in rappresentanza del Cnoas, l’Ordine regionale ha celebrato ieri il WSWD presso l’Università della Calabria tornando sul tema di questo 2026: “Co-costruire speranza e armonia: un appello di Harambee per unire una società divisa”.
Con la presidente e la vicepresidente del Croas, Sonia Bruzzese ed Elma Battaglia, le istituzioni, ATS, rappresentanti del Terzo settore e del mondo accademico, una forte e interessata presenza di assistenti sociali che hanno condiviso esperienze e progettualità dei territori calabresi.
“In un contesto segnato da trasformazioni sociali sempre più complesse – ha detto Ferrara – il richiamo di questo WSWD 2026, sottolinea con forza la necessità di costruire sistemi di welfare capaci di integrare competenze, attori e livelli di intervento. Il servizio sociale si conferma, nello scenario attuale, una infrastruttura relazionale del welfare, in grado di connettere persone, servizi e istituzioni e di contribuire alla costruzione di risposte integrate ed efficaci”.
Il luogo scelto per questo appuntamento, l’Università della Calabria, ha suggerito: “Nel governo di questi processi il contributo degli atenei si conferma centrale quale luogo di produzione di conoscenza, di formazione e di innovazione, fondamentale per costruire un dialogo strutturato tra conoscenza e pratiche professionali. Il Consiglio Nazionale – ha concluso Ferrara – è impegnato da anni perché ogni assistente sociali abbia le competenze necessarie ad affrontare il mondo che cambia. Continueremo a lavorare con chi fa le leggi, con chi governa le istituzioni del sapere, perché la formazione di chi, come noi, affronta le fragilità nel loro momento più difficile, sappia essere all’altezza delle situazioni”.