
“Il sistema salute deve avere uno sguardo che vada oltre gli interventi sanitari. Deve
aprirsi ai numerosi cambiamenti normativi sui temi delle misure di sostegno al reddito, la giustizia riparativa e di comunità, della disabilità, della non autosufficienza, della violenza di genere, delle cronicità”.
Ospiti del Forum Risk, ad Arezzo, con la presidente Barbara Rosina e la vicepresidente Mirella Silvani, insieme ai vertici delle professioni sanitarie, davanti a Mariella Mainolfi, Direttore Generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del SSN del Ministero della Salute, abbiamo portato la voce degli assistenti sociali convinti come siamo che nessun intervento sulla salute possa prescindere da noi.
La presidente ha ricordato la necessità di un ripensamento della formazione continua dei professionisti che tenga conto dei diversi regolamenti del personale sanitario e socio-sanitario e che incentivi la formazione interprofessionale congiunta per favorire linguaggi comuni e complementarietà tra competenze e funzioni dei diversi professionisti.
“La nostra battaglia – ha concluso Rosina – è per la revisione della professione e dell’istituzione di elenchi di professionisti con competenze specifiche nelle diverse aree di intervento per garantire ai cittadini il diritto di essere affiancati da operatori in grado di gestire la complessità”.
