
“Mettere il nuovo Consiglio nelle condizioni di iniziare a lavorare insieme come squadra, con una visione chiara delle responsabilità che ci attendono e delle relazioni istituzionali che accompagnano l’attività dell’Ordine. E, per partire con il piede giusto, è importante che ognuno di noi sappia quali sono le risorse umane dell’Ordine e come queste, insieme a noi, lavoreranno e ci aiuteranno a sostenere la comunità professionale degli e delle assistenti sociali”.
Dopo l’insediamento, due giornate di “approfondimento” che si concluderanno domani con un focus sulla comunicazione dopo un confronto oggi pomeriggio con l’agenzia di lobbying e public affair.
Ieri pomeriggio il primo appuntamento è stato dedicato all’incontro con la direttore Sabrina Russo e il personale degli uffici Cnoas. “La struttura amministrativa – ha detto la presidente Rosina, introducendo il confronto – rappresenta il supporto quotidiano al lavoro politico del Consiglio e costituisce una componente essenziale per il funzionamento dell’Ordine”.
Più tardi l’incontro con il consulente legale e con la consulente che segue i procedimenti penali attualmente aperti, per un primo quadro di aggiornamento sui principali aspetti giuridici che riguardano l’attività dell’Ente e sulle attività intraprese a tutela dell’immagine della comunità professionale.
Stamattina, la presentazione di Fnas con la presidente Silvana Mordeglia, il Consiglio d’amministrazione, il direttore Gianmario Gazzi e tutto lo staff. “Fondazione è una realtà – ha ricordato la presidente – che negli anni ha assunto un ruolo sempre più importante per lo sviluppo della nostra professione. Rappresenta uno spazio fondamentale per le attività di ricerca, formazione, produzione di conoscenza e innovazione, e costituisce una infrastruttura strategica per rafforzare la capacità della professione di leggere i cambiamenti sociali, elaborare analisi e contribuire in modo qualificato al dibattito sulle politiche sociali”.
Al nuovo Consiglio le congratulazioni e gli auguri della presidente Mordeglia: “Buon lavoro a voi, a noi, perché la collaborazione stretta e le responsabilità condivise, contribuiranno a sostenere lo sviluppo della professione e a rafforzarne il ruolo pubblico”.
