Segnalo un comportamento scorretto di un assistente sociale e chiedo l’intervento del Consiglio nazionale.

Ai sensi del Regolamento per il funzionamento del procedimento disciplinare locale vigente, l’azione disciplinare nei confronti di un Assistente sociale è esercitata dal Consiglio territoriale di Disciplina costituito presso il Consiglio regionale dell’Ordine nel cui territorio si è realizzato l’illecito contestato o da quello costituito presso il Consiglio regionale dell’Ordine nel cui Albo il professionista è iscritto.

Il Consiglio nazionale di Disciplina, istituito presso il Consiglio nazionale dell’Ordine degli Assistenti sociali, è l’organo collegiale decisionale di secondo grado rispetto alle delibere disciplinari pronunciate dai Consigli territoriali di Disciplina e interviene unicamente in caso di ricorso presentato dal Pubblico Ministero o dall’incolpato.

Il Consiglio nazionale dell’Ordine degli Assistenti sociali non ha alcuna competenza sulle segnalazioni dei singoli cittadini.