
La decisione nel dicembre scorso
ora l’impegno formale.
Le indicazioni del Manifesto della comunicazione non ostile con la firma del presidente Gianmario Gazzi, saranno di supporto nel nostro approccio con i social e daranno forza a uno stile di linguaggio che abbiamo sempre cercato di rispettare.
Con la sottoscrizione del manifesto – deliberata all’unanimità dal Consiglio Nazionale che ha accolto la proposta della Commissione Etica e Deontologia – si dà avvio alla collaborazione tra il Cnoas e l’associazione no profit Parole O_Stili nata a Trieste nel 2016.
L’esperienza di chi a questo tema lavora da anni, sarà un importante supporto per l’elaborazione di una serie di linee guida utili a tutti gli assistenti sociali. Un processo partecipato che vedrà momenti di formazione e il confronto all’interno dell’osservatorio deontologico nazionale. Un lavoro che permetterà di individuare regole comuni a cui i professionisti assistenti sociali si possano attenere nell’utilizzo dei social network.
Si comincia il 20 settembre con un webinar durante il quale sarà presentato il progetto.
