Equo compenso e non solo, abbiamo aggiornato il Codice

La recente normativa sull’equo compenso entra nel nostro Codice Deontologico con l’articolo 65 bis.
“Il professionista ha l’obbligo di convenire o di preventivare un compenso giusto, equo e proporzionato alla prestazione professionale richiesta e determinato in applicazione delle norme in materia. Nei soli rapporti in cui la convenzione, il contratto o comunque qualsiasi accordo con il cliente siano predisposti esclusivamente dal professionista, lo stesso ha l’obbligo di avvertire il cliente che il compenso per la prestazione professionale deve rispettare in ogni caso, pena la nullità della pattuizione, i criteri stabiliti dalle disposizioni di legge. La violazione da parte del professionista costituisce illecito disciplinare”.
L’aggiornamento, insieme alla modifica degli articoli 71 lettera c e 81, è stato l’occasione per introdurre nel Codice deontologico anche il nuovo logo.
La decisione – delibera n.164 – risale alla seduta del Consiglio Nazionale del 8 settembre, su proposta della Commissione Etica e Deontologia.

Qui il link al Codice Deontologico aggiornato