RDC: la nostra presa di posizione sulle proposte dell’Alleanza contro la Povertà sui media

Il nostro comunicato sulle proposte dell’Alleanza contro la Povertà e la notizia di cronaca sul Reddito di Cittadinanza su agenzie e siti.

AGENZIA DIRE
DRS0156 3 LAV 0 DRS / WLF REDDITO. GAZZI: I VERI POVERI NON SONO FURBETTI E NON HANNO MASERATI (DIRE) Roma, 7 ott. – “I veri poveri non sono furbetti e non hanno Maserati. Forse non arrivano neanche a sapere di aver diritto ad usufruire di un aiuto economico che li sostenga e, se arrivano a saperlo, spesso ne vengono lasciati fuori. Per questo, nel giorno in cui il RDC arriva sui media per un nuovo scandalo che potrebbe far pensare che bisogna abolirlo, noi, insieme all’Alleanza contro la Povertà alla quale aderiamo, ripetiamo che bisogna eliminare le storture che aprono varchi ai disonesti, ma che serviva, serve e servirà una misura che includa gli esclusi”. Lo dice Gianmario Gazzi, presidente degli assistenti sociali sostenendo le otto proposte sottoposte a Governo e Parlamento dall’Alleanza. “Condividiamo il documento nel suo insieme, ma vogliamo sottolineare in particolare l’importanza della reintroduzione dell’analisi preliminare del nucleo beneficiario che contraddistingueva il Reddito di Inclusione. Bisogna valutare adeguatamente i bisogni, intercettare il disagio sociale, rafforzare la collaborazione e il coordinamento servizi sociali territoriali, Comuni, Inps… Serve un approccio multidimensionale e la constatazione che aver voluto penalizzare le famiglie non italiane e aver legato strettamente la povertà alla mancanza di lavoro siano stati errori ai quali bisogna porre rimedio. Se ne tenga conto mentre si discute la legge di Bilancio senza fare del nome della misura una bandiera da difendere a oltranza o da affossare – conclude – Chi conosce i poveri sa come fare, serve un’analisi multidimensionale per individuare al meglio come aiutare le persone e le famiglie”. (Com/Rai/ Dire) 16:15 07-10-21

 

ADN KRONOS

 

ADN1208 7 ECO 0 ADN ECO NAZ RDC: GAZZI (ASSISTENTI SOCIALI), ‘VERI POVERI NON SONO FURBETTI E NON HANNO MASERATI’ = Roma, 7 ott. (Adnkronos/Labitalia) – ”I veri poveri non sono furbetti e non hanno Maserati. Forse non arrivano neanche a sapere di aver diritto ad usufruire di un aiuto economico che li sostenga e, se arrivano a saperlo, spesso ne vengono lasciati fuori. Per questo, nel giorno in cui il Rdc arriva sui media per un nuovo scandalo che potrebbe far pensare che bisogna abolirlo, noi, insieme all’Alleanza contro la Povertà alla quale aderiamo, ripetiamo che bisogna eliminare le storture che aprono varchi ai disonesti, ma che serviva, serve e servirà una misura che includa gli esclusi”. Lo dice Gianmario Gazzi, presidente degli assistenti sociali sostenendo le otto proposte sottoposte a Governo e Parlamento dall’Alleanza. ”Condividiamo -continua- il documento nel suo insieme, ma vogliamo sottolineare in particolare l’importanza della reintroduzione dell’analisi preliminare del nucleo beneficiario che contraddistingueva il reddito di inclusione. Bisogna valutare adeguatamente i bisogni, intercettare il disagio sociale, rafforzare la collaborazione e il coordinamento servizi sociali territoriali, Comuni, Inps… Serve un approccio multidimensionale e la constatazione che aver voluto penalizzare le famiglie non italiane e aver legato strettamente la povertà alla mancanza di lavoro siano stati errori ai quali bisogna porre rimedio”, sottolinea Gazzi. “Se ne tenga conto mentre si discute la legge di Bilancio senza fare del nome della misura una bandiera da difendere a oltranza o da affossare”, aggiunge. “Chi conosce i poveri sa come fare, serve un’analisi multidimensionale per individuare al meglio come aiutare le persone e le famiglie”, conclude. (Lab-Pal/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 07-OTT-21 16:23 NNNN

 

REDATTORE SOCIALE

https://www.redattoresociale.it/article/notiziario/reddito_cittadinanza_assistenti_sociali_eliminare_storture_che_aprono_varchi_ai_disonesti_

 

AGENZIA GIORNALISTICA ITALIA

 

AGI0943 3 POL 0 R01 / Rdc: Gazzi, veri poveri non sono furbetti e non hanno Maserati = (AGI) – Roma, 7 ott. – “I veri poveri non sono furbetti e non hanno Maserati. Forse non arrivano neanche a sapere di aver diritto ad usufruire di un aiuto economico che li sostenga e, se arrivano a saperlo, spesso ne vengono lasciati fuori. Per questo, nel giorno in cui il RDC arriva sui media per un nuovo scandalo che potrebbe far pensare che bisogna abolirlo, noi, insieme all’Alleanza contro la Poverta’ alla quale aderiamo, ripetiamo che bisogna eliminare le storture che aprono varchi ai disonesti, ma che serviva, serve e servira’ una misura che includa gli esclusi”. Lo dice Gianmario Gazzi, presidente degli assistenti sociali sostenendo le otto proposte sottoposte a Governo e Parlamento dall’Alleanza. “Condividiamo il documento nel suo insieme, ma vogliamo sottolineare in particolare l’importanza della reintroduzione dell’analisi preliminare del nucleo beneficiario che contraddistingueva il Reddito di Inclusione. Bisogna valutare adeguatamente i bisogni, intercettare il disagio sociale, rafforzare la collaborazione e il coordinamento servizi sociali territoriali, Comuni, Inps Serve un approccio multidimensionale e la constatazione che aver voluto penalizzare le famiglie non italiane e aver legato strettamente la poverta’ alla mancanza di lavoro siano stati errori ai quali bisogna porre rimedio. Se ne tenga conto mentre si discute la legge di Bilancio senza fare del nome della misura una bandiera da difendere a oltranza o da affossare – conclude – Chi conosce i poveri sa come fare, serve un’analisi multidimensionale per individuare al meglio come aiutare le persone e le famiglie”. (AGI)Ted 071759 OCT 21