DDL politiche sociali e Terzo Settore: due buone novità per noi

Con il passaggio alla Camera dei Deputati del DDL “Disposizioni in materia di politiche sociali e di enti del Terzo settore” arrivano due importanti novità che ci riguardano.
La prima è che è stato modificato l’articolo 1, comma 801, della di Bilancio del 2020 consentendo anche forme associative dei Comuni, tra le quali comunità montane, consorzi, unioni di comuni di effettuare assunzioni di assistenti sociali, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, fermo restando il rispetto degli obiettivi del pareggio di bilancio, ma in deroga ai vincoli di contenimento della spesa di personale.
L’altra è la previsione della presenza di un rappresentante per il Cnoasal Tavolo di lavoro sul fenomeno dei minori fuori famiglia e sui minori affidati e in carico ai servizi sociali territoriali, istituito nell’ambito della Rete della protezione e dell’inclusione sociale presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il tavolo avrà funzioni di supporto, monitoraggio, valutazione e analisi sul fenomeno dei minori fuori famiglia e sui minori affidati e in carico ai servizi sociali territoriali e sui neo maggiorenni in prosieguo amministrativo e di individuazione di strategie per il rafforzamento del sistema informativo nazionale di rilevazione e raccolta dei dati.
“Un risultato importante – afferma la presidente dell’Ordine, Barbara Rosina – La prima modifica è un altro passo avanti per raggiungere il livello essenziale di un assistente sociale ogni 5000 abitanti e dell’obiettivo di servizio che porta il rapporto a 1/4000 e per rendere più omogeneo il sistema dei servizi territoriali e dare risposta ai bisogni dei tanti senza voce.
Grazie a chi ci ascolta – conclude Rosina – a chi ha firmato gli emendamenti, a chi li ha accolti, ai parlamentari che li hanno votati”.
Il DDL ora passa al Senato.