“Così la penso!”, chi guida un’istituzione non può. Scriviamo su Huffington Post

Chi guida un’Istituzione, dal sindaco al presidente del Consiglio, non può dire “così la penso” nell’esercizio delle proprie funzioni. Deve rispettare le conquiste che il Paese ha fatto negli anni arrivando a cambiare leggi e comportamenti. E invece, da Terni – e parliamo del sindaco – al Piemonte  – e qui arriviamo alla Regione – si fanno affermazioni o si cercano di porre in essere situazioni medievali. Per non parlare del turpiloquio e delle provocazioni. Contro le donne, contro le coppie dello stesso sesso.

Ne abbiamo scritto su Huffington Post.

Ecco l’articolo