CONFERENZA DEI PRESIDENTI: eredità e nuovi traguardi

La Conferenza dei Presidenti ha chiuso gli appuntamenti di Agrigento: un pomeriggio e una mattinata per un confronto denso e partecipato sulla piattaforma di gestione dell’albo unico, sulla supervisione,  sul decreto per le stabilizzazioni, il DM 77/2022, sul prossimo regolamento sulla formazione continua,..
Una Conferenza che segna anche, per molti Croas che sono chiamati al rinnovo, l’occasione per fare bilanci e indicare rotte da seguire. Grande spazio, dunque, alle presidenti e ai presidenti regionali, al percorso di questi anni e all’eredità che si lascia a chi avrà il compito di guidare i consigli del territorio verso i prossimi traguardi.
“Abbiamo fatto il punto sui numeri della professione in Italia, sugli appuntamenti nazionali, sul rapporto dell’Ufficio parlamentare di bilancio sul raggiungimento del LEPS, sull’assistenza tecnica di Fnas sulla supervisione – dice la presidente nazionale, Barbara Rosina che ha aperto e chiuso la conferenza – il tutto finalizzato a fornire elementi conoscitivi sulle azioni politiche effettuabili sui territori e immaginando un passaggio di testimone non tanto su quanto si è fatto ma su quello che dovremo fare insieme. Abbiamo parlato, ma soprattutto ascoltato perché alla prima conferenza dei prossimi mandati si possa ripartire da ciò che dobbiamo custodire e rilanciare. Grazie a tutte e tutti”.