
Prima che su ogni tipo di media, social compresi, si scatenassero nella rissa pro/contro; prima che esponenti politici, evitando accuratamente valutazioni di merito usassero ancora una volta le vicende dei bambini che vivono infanzie difficili per finalità elettorali e non solo; abbiamo parlato con Avvenire. Seriamente, pacatamente, consapevolmente, come facciamo ogni giorno nel nostro lavoro. Grida scomposte, anatemi, minacce su casi che meritano di essere seguiti con competenza, discrezione e pazienza, sono un modo per mettersi a posto la coscienza. I servizi sociali, ricorda la presidente Rosina “seguono in Italia più di 400mila persone di minore età…”. E i media, i social, i politici?
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