
Ci prepariamo alla Giornata nazionale del personale sanitario e sociosanitario, del personale assistenziale e socio assistenziale e del volontariato – istituita per legge nel novembre del 2020 – che si celebra il 20 febbraio per ricordare l’impegno di chi, durante la pandemia da Coronavirus, aveva messo la propria professione al servizio della salute delle persone.
“A cinque anni di distanza da quella tragedia mondiale – dice la presidente dell’Ordine degli assistenti sociali – fatichiamo ancora a far capire ad alcuni decisori l’importanza del sociale per il benessere di ogni cittadina e cittadino che vive in Italia. Medaglie e riconoscimenti che ci sono arrivati, negli anni, da chi rappresenta l’unità del Paese, parole e promesse di chi, via via, si è alternato al governo, non hanno portato fino in fondo a quel cambiamento, nella valorizzazione della professione e nella formazione universitaria, che chiediamo a gran voce. Insieme agli altri Ordini e alle Federazioni delle professioni sanitarie e sociosanitarie, partecipiamo convintamente a questa giornata – conclude Barbara Rosina – e, ancora una volta, ci faremo sentire, per i professionisti che rappresentiamo e per le persone che si rivolgono al servizio sociale”.
