Mai più porte chiuse: i servizi sociali sono servizi pubblici essenziali

Godere dei servizi sociali rientra tra i diritti costituzionalmente garantiti perché sono servizi pubblici essenziali! E appena passato a Montecitorio un emendamento presentato da Lisa Noja e Elena Carnevali e condiviso dalla senatrice Annamaria Parente, che richiama il diritto delle persone a godere dei servizi previsti al comma 4 dell’art 22 della legge 328/2000, la cosiddetta Legge Turco.

“Per noi assistenti sociali è un traguardo importantissimo, ma lo è per tutti quelli che si rivolgono ai servizi e che da questo momento in poi non si dovranno trovare davanti a delle porte chiuse – commenta il presidente del Cnoas Gianmario Gazzi –  Le Regioni dovranno ora approntare un piano specifico per le emergenze e garantirli sempre, perché per chi ha bisogno, ogni giorno è un’emergenza”.

“Grazie a chi ci ha ascoltati presentando l’emendamento, grazie a chi ha votato a favore –  aggiunge – Continueremo le nostre battaglie per i figli un Dio minore, per i diritti per le persone, contro la precarietà degli assistenti sociali che sono al loro fianco. Perché i bisogni quotidiani non scadono come i nostri contratti”.