ISTAT: “Meno poveri in Italia? Una vittoria di Pirro

Il presidente degli assistenti sociali: la pandemia, famiglie e  bambini stranieri, drammi che ci preoccupano

“Leggendo superficialmente i  complessi dati dell’Istat verrebbe da tirare un sospiro di sollievo perché apparentemente nell’anno appena trascorso sarebbe diminuita la povertà minorile. Ma l’Istituto nazionale di statistica non ha potuto tener conto delle note criticità derivate dalla pandemia che, per esempio, hanno lasciato i bambini più in difficoltà senza alcuna istruzione, mentre ha rilevato come le famiglie straniere e i minorenni rimangono i più esposti al dramma della povertà assoluta”.

Lo dice Gianmario Gazzi, presidente del Consiglio dell’ordine degli Assistenti sociali commentando i dati Istat.

“ A questo – continua – si aggiungono i problemi già denunciati di servizi sociali e centri per l’impiego basati sul precariato  e investiti sempre più di maggiori responsabilità legate a quanto è successo in questi mesi. Stiamo già constatando la fragilità di una situazione nella quale il RDC non ha abolito la povertà, ma ha messo in luce i limiti di un sistema che va rafforzato per supportare realmente chi è a rischio esclusione”.

“E’ una vittoria di Pirro – conclude – Bisogna modificare il RDC e intervenire subito sul welfare o sarà una sconfitta per il Paese”.