Ci lascia Lia Sanicola, maestra del pensiero relazionale nel servizio sociale

Con profonda gratitudine e rispetto, l’Ordine con tutta la comunità professionale, ricorda Lia Sanicola, figura centrale nello sviluppo del servizio sociale italiano. Assistente sociale, docente, ricercatrice e autrice, ha saputo unire la riflessione teorica alla pratica operativa, lasciando un’impronta duratura nella formazione di generazioni di professionisti del welfare.

La sua visione del servizio sociale come azione relazionale, radicata nelle dinamiche di rete e nella centralità delle persone, ha rappresentato una svolta metodologica. Attraverso opere come “Dinamiche di rete e lavoro sociale”, “Il dono della famiglia”, e “Itinerari nel servizio sociale”, ha offerto strumenti concreti, profondi e innovativi per chi ogni giorno affronta la complessità del disagio umano.

Lia Sanicola ha dato voce ai silenzi delle famiglie in difficoltà, dei minori in affido, delle reti invisibili che sostengono o spezzano i legami sociali. Il suo sguardo lucido, empatico e rigoroso continua a vivere nei testi che ha lasciato, nelle pratiche che ha ispirato e nelle coscienze che ha formato.

Il servizio sociale italiano perde una delle sue menti più illuminate. Ma le sue parole, il suo metodo e la sua etica continueranno a camminare con chi lavora per la dignità dell’altro.