
C’era anche il Cnoas, con le consigliere Valentina Prisciandaro ed Erika Tognaccini, delegate per il gruppo Famiglie e Persone di minore età, al webinar formativo sulla Sperimentazione Care Leavers, organizzato nei giorni scorsi dall’Istituto degli Innocenti.
Un momento di confronto su un tema centrale: “L’accompagnamento dei giovani adulti: prospettive di riflessione dai laboratori di condivisione delle esperienze territoriali del Progetto care leavers” al quale, le consigliere hanno portato il contributo dell’Ordine.
“Come Cnoas – hanno ricordato – siamo partiti dalle Linee guida per la regolazione dei processi di sostegno e allontanamento del minore, abbiamo poi proseguito con la Ricerca sul ruolo e la qualità del servizio sociale nelle attività di tutela dei minorenni, realizzata in collaborazione con FNAS e con la partecipazione diretta dei care leavers, fino a giungere al documento sulla Riforma Cartabia e, più recentemente, al Decalogo su famiglie e persone di minore età, diffuso nel Marzo 2025. Inoltre, abbiamo un protocollo d’intesa di lunga durata con l’associazione Agevolando”.
Intervenendo sulle esperienze territoriali, Prisciandaro e Tognaccini hanno richiamato le norme in vigore e il Codice Deontologico: “Lavorare per progetti non è una concessione, è un diritto esigibile delle persone. Per far questo occorre che la collaborazione interprofessionale e interistituzionale sia una condizione irrinunciabile. Non è possibile – hanno concluso – costruire progetti, né promuovere vera inclusione e cittadinanza delle persone senza una solida alleanza tra professionisti, istituzioni pubbliche, enti del Terzo settore, le persone interessate e le famiglie”.
