
Parità di riconoscimento del ruolo e dell’impegno di tutte le professioni sanitarie e socio-sanitarie è quello che chiedono, e il Cnoas con loro, assistenti sociali, biologi, chimici e fisici, farmacisti, infermieri, medici, ostetriche, psicologi, TSRM e PSTRP e veterinari nell’esigere il riconoscimento del bonus di baby sitting e la modifica del Decreto Legge 30/2021.
In allegato il comunicato congiunto
